Chi gira abitualmente per le strade di Palermo non potrà non notare la qualità pessima che ha l’asfalto in parecchi punti della città, a parte il disagio per gli automobilisti è un enorme pericolo per i motociclisti che rischiano, ad ogni curva, di “incocciare” la buca e “scoppare” (cadere) a terra. La cosa peggiore è che spesso è colpa del comune che apre e chiude le strade tantissime volte senza controllare mai che la ditta appaltatrice lasci la strada per come l’ha trovata, ne cercare di coordinare il lavoro. Ci troviamo sempre di fronte oltre ad asfati degradati perchè fatti alla meno peggio, ma anche (o forse soprattutto) a toppe e pezze che chiudono le migliaia di piccoli cantieri popolano le nostre strade. A questo punto perchè il comune non impone alle ditte appaltatrici il rispetto delle strade? Perchè non c’è mai nessuno che controlla i lavori? E perchè i lavori non vengono programmati, in modo da evitare disagi a singhiozzi e riapertura costante delle strade.
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Io sono sempre stato dell’avviso che le ditte, vedendo la non curanza dei controlli, lo fanno apposta affinchè il guasto si ripresenti di lì a breve per essere richiamati ad intervenire.
Un pò come fanno alcuni forestali a appiccare incendi….
….per esempio altri dicono che, quando richiudono un buco, non livellano mai il nuovo asfalto a quello vecchio adiacente per permettere al conglomerato di appiattirsi pian piano con il passare dei veicoli. Fatto sta che molti interventi sono troppo obbrobbriosi anche per questa tesi.
Teoricamente ci dovrebbero essere tanti cittadini ad inciampare in questi dissesti, fare causa al comune e vincere l’indennizzo. Forse solamente così si potrà sensibilizzare l’amministrazione..
controlli ? ma che lingua parli ?